Cosa ci serve per ottenere il meglio dai nostri occhiali 3D

Al momento il 3D è una tecnologia partita dal cinema che sta entrando sempre di più a far parte non solo di tutti i cinema, ma anche in casa. C’è chi ormai è a favore e chi invece è decisamente contrario, si tratta anche semplicemente di un fatto di gusto. Il 3D non si può però certo negare, sarà sicuramente è ormai una delle pietre miliari dell’home entertainment, ma di sicuro oltre agli occhiali 3D è bene sapere cosa ci serve per poterci godere questo tipo di tecnologia

Diciamo che ci sono una serie di lettori diversi che possono tranquillamente essere utilizzati per tutti i bluray e DVD in 3D, ma se avete già una play station 3 potrete tranquillamente utilizzare anche la vostra consolle per poter vedere un film in 3D. Per poter leggere un disco 3D infatti servono tre cose, ossia una meccanica di lettura capace di andare a 2x, un decoder di nuova generazione che sia compatibile con l’H.264 Multiview e anche ovviamente un’uscita HDMI capace di indicare al TV che tipo di contenuto 3D sta trasmettendo e come vengono “impacchettati i fotogrammi”. Ovvio ormai ma è bene sempre ricordare che queste tecnologie sono decisamente necessarie, altrimenti la visione non sarà ovviamente ottimale.

Per quanto riguardano i PC invece nulla ci vieta di trasformare il nostro PC in un lettore Blu-ray 3D. Ci basterà un player aggiornato per esempio un PowerDVD 3D e anche una scheda con uscita HDMI e una meccanica, come nel caso dei lettori, che sicuramente è 2x. Tuttavia gli “home theater PC” sono sicuramente una piccola nicchia all’intero dei lettori Blu-ray, anche perché non tutti vogliono collegare il PC allo schermo della TV.

Tempo fa si è parlato di problemi con gli amplificatori, che possono rappresentare una vera e propria incognita del sistema, questo perché possono risultare un vero e proprio filtro anti 3D. Per funzionare è indispensabile che il player comunichi alla TV come vengono organizzati i frame per la riproduzione 3D, e queste informazioni possono perdersi nel passaggio dovuto Lettore – Amplificatore – TV. Il rischio concreto è quello di non poter andare a collegare l’amplificatore in HDMI per non perdere il 3D. Ormai però abbiamo una serie di soluzioni per questo problema.