Cosa determina la potenza di un avvitatore elettrico

Assodato che un avvitatore elettrico è uno strumento utilissimo impiegato per usi hobbistici e professionali per avvitare o svitare viti e bulloni, resta da capire come individuare i migliori modelli sul mercato di riferimento, magari facendoci aiutare dai consigli per acquisti sicuri su www.avvitatoremigliore.it dove si trova anche un’ampia scelta di avvitatori in commercio. Di avvitatori se ne possono trovare di diverse tipologie, ma gli elementi che accomunano questo arnese sono la comodità, la semplicità d’uso in quanto non richiede particolare forza e le dimensioni generalmente ridotte.

L’avvitatore elettrico funziona grazie al motore incorporato in genere nella maniglia e la sua peculiarità sta nella punta intercambiabile, che richiede anche un pacchetto di inserti e accessori forniti in dotazione al momento dell’acquisto, punte che variano per misure e tipologia per adattarsi ad ogni tipo di vite o bullone da avvitare o svitare. E’ il motore ad azionare lo strumento muovendo i cuscinetti in senso rotatorio fino a tramettere la potenza sulla punta. In base al tipo di motore e alla sua robustezza si avrà una diversa coppia di serraggio.

Cosa si intende con questo termine? Per coppia di serraggio si intende la forza che viene impressa alla vita, questo spiega come mai gli avvitatori elettrici professionali sono dotati di coppie di serraggio molto alte per poter raggiungere livelli di prestazioni ottimali. Il valore della coppia di serraggio, calcolabile a seconda della forza di rotazione dello strumento, può essere variabile in base alle performance dell’avvitatore ed è espressa in N o Nm, un valore da prendere in considerazione in quanto più alta sarà la valenza della coppia di serraggio, maggiore sarà la potenza dell’avvitatore. Un altro valore da non trascurare, correlato con la potenza del motore, è quello delle Rpm. Cosa sono? Per Rpm si intendono le rotazioni al minuto dell’attrezzo, in gergo vengono chiamate rivoluzioni che aumentano di pari passo con la tensione dell’avvitatore. Si può stimare in un avvitatore un valore di Rpm fra i 600 e i 2000 giri al minuto, un modello di fascia medio-alta conta all’incirca 1000 giri al minuto, ottimo per ogni tipo di lavorazione anche ad uso lavorativo e professionale.