Scanner portatili: quando usarli e perché

Cosa succede se si hanno esigenze di scansioni mobili? La soluzione c’è ed è lo scanner portatile. Sebbene non siano il top in termini di risoluzione, svolgono comunque un servizio indispensabile per chi è in viaggio o si sposta spesso per lavoro. Infatti, anche se non promettono risultati ad altissima risoluzione come potrebbe garantire uno scanner piano, offrono comunque una resa soddisfacente con il massimo della semplicità. La comodità di questi apparecchi sta nel poterli usare ovunque, sul tavolino di un bar piuttosto che in biblioteca, data la loro versatilità e il fatto di poter essere facilmente trasportati ovunque. Oltre ai portatili esistono anche gli scanner ibridi. È un po’ il sogno di tutti poter disporre di una macchina multiuso in grado di stampare, scannerizzare e fotocopiare.

Oggi è possibile, anzi il mercato delle stampanti multifunction, che includono anche la funzione di scanner, è fertile e in continua evoluzione. Sembrerebbe l’acquisto ideale per chi ha bisogno di un apparecchio ‘all in one’, ma bisogna frenare l’entusiasmo in quanto gli scanner ibridi, in realtà, fanno sì tante cose, ma non le fanno poi così bene. Possono essere modelli consigliabili per fini hobbistici o amatoriali, ma quando si cerca uno scanner professionale il discorso cambia dal giorno alla notte, la qualità diventa l’imperativo e per quella occorre una macchina all’altezza. Tantopiù che la maggior parte degli scanner ibridi non sono poi così affidabili, in quanto richiedono più assistenza degli altri richiedendo particolari riparazioni dovute alla coesistenza di più funzioni nello stesso apparecchio. Infatti, si verifica spesso che la scansione, ad esempio, è disabilitata se la stampante ha esaurito le cartucce.

Alla fin fine, conviene acquistare uno scanner singolo per avere la certezza di poter contare su uno strumento specifico ed affidabile. La scansione di documenti è l’odierna risposta agli archivi cartacei. Laddove un tempo i documenti da conservare venivano incasellati in cartelline da riporre nel cassetto della scrivania, ora quegli stessi documenti possono essere digitalizzati in modo da risparmiare chili di carta e poterli aprire in qualsiasi momento senza spostarsi di un metro. Ciò richiede di poter disporre di un’attrezzatura giusta e di qualità.