Termostato o cronotermostato? Le differenze

Sempre più famiglie e imprese decidono di dotare l’ambiente domestico o lavorativo di un termostato per la pianificazione delle temperature in modo da regolare al meglio i gradi di riscaldamento nella casa o sui luoghi di lavoro. Dopo il termostato, il cronotermostato. DI recente, infatti, è approdata sul mercato l’evoluzione del termostato, sotto forma di cronotermostato. C’è chi confonde termostato e cronotermostato, ritenendo che siano la stessa cosa o uno sinonimo dell’altro, ma in realtà il secondo è ‘figlio’ del primo e si distingue dal ‘padre’ per una serie di innovazioni tecnologiche che il comune termostato non contempla. Ma cerchiamo di capire meglio le differenze fra termostato e cronotermostato, chiarendo cosa è l’uno e cosa è l’altro.

Il termostato è un dispositivo elettronico fatto per regolare la temperatura dei radiatori degli ambienti in cui si vive o lavora. Il termostato si suddivide in due categorie di modelli meccanici ed elettronici. I termostati meccanici si limitano a spegnere in automatico il riscaldamento quando si raggiunge la soglia di calore programmata dall’utilizzatore, mentre la variante elettronica consente di impostare i gradi di temperatura massima diversi fra il giorno e la notte e di avvalersi di funzioni come l’antigelo e un display touch screen. Ora che abbiamo chiarito il significato di termostato vediamo cosa si intende per cronotermostato, frutto di una ricerca tecnologica che ha rivoluzionato in pochi anni, oltre al settore degli elettrodomestici, anche il campo della climatizzazione domestica e non.

La tecnologia ha ‘partorito’ il cronotermostato, diverso dal progenitore per la facoltà avanzata di regolare le temperature per ogni ora del giorno senza il rischio di eccedere o difettare nella programmazione termica, il tutto in un’ottica di risparmio energetico. Il cronotermostato è molto più parsimonioso del termostato, in quanto taglia i consumi e contiene gli sprechi energetici. Questo nuovo dispositivo si può trovare in due varianti: digitale o analogico. Il primo si connota per la presenza di un display touch screen e di un pacchetto di opzioni che include anche la comunicazione radio, oltre alla gestione delle temperature anche per settimane intere e oltre, mentre il cronotermostato analogico è molto più semplice, provvisto di una sorta di orologio che imposta i gradi termici per ogni ora del giorno o per periodi prefissati come i fine settimana. Per chi vuole approfondire l’argomento c’è la faq sui cronotermostati.